Quale trattamento per l’ansia fa al caso tuo? Qual è il più indicato? In particolare, meglio la pratica della Mindfulness o una tecnica di rilassamento?
Io direi…entrambi!
Le tecniche di rilassamento nel trattamento per l’ansia
Pratica della Mindfulness e tecniche di rilassamento sono due strumenti molto diversi, ma complementari nel trattamento dell’ansia. Premessa necessaria: ogni situazione è diversa ed un intervento personalizzato, basato sulle caratteristiche del paziente e del disturbo, è sicuramente più efficace e porterà risultati positivi in tempi più brevi.
Detto questo, le tecniche di rilassamento servono a gestire i momenti più difficili, i momenti di ansia acuta, in cui dobbiamo comunicare al corpo di non essere in pericolo. Qualsiasi trattamento per l’ansia prevede ad un certo punto di “esporci” alla situazione temuta, ossia di smettere di evitare la situazione che ci crea ansia. L’avvicinamento non sarà traumatico, ma graduale e rispetterà le capacità del paziente di gestirlo. Ovviamente il terapeuta avrà imparato a conoscere il paziente e saprà spronarlo, senza forzarlo.
Per gestire i sintomi fisici dell’ansia e la voglia di scappare, le tecniche di rilassamento ci vengono in aiuto.
La pratica della Mindfulness nel trattamento per l’ansia
La pratica della Mindfulness ci aiuta a fare spazio a tutte le emozioni, i sintomi fisici e i pensieri che si creano. Perché l’ansia non scomparirà mai completamente, è un’emozione che farà parte della nostra vita e noi possiamo tranquillamente conviverci, anzi, farcela amica. Potrà andare e venire come vuole, mentre noi ci occupiamo delle cose importanti per noi.
Trattamento per l’ansia integrato
La terapia che integri queste due tecniche è la più completa ed ha le più alte probabilità di riuscita.
Inoltre, le due tecniche possono “fondersi”: infatti, chi pratica Mindfulness sperimenta spesso uno stato di rilassamento (benché non sia questo il suo scopo) e Le tecniche di rilassamento possono essere condotte con piena consapevolezza, aumentando le capacità di essere “qui e ora”.